(...) Don Vincenzo era molto interessato a quei lavori, dato che il tratto di ammodernamento attraversava proprio i territori di Trimpoli, Casalotto e Bovese. E pertanto, riteneva che una fetta di quei 50 milioni gli spettassero di diritto… (...)
(...)– Vai in ufficio da lui e ci ragioni con calma e con le buone… poi gli dici che prima di iniziare si deve fare un giro in macchina con Nino Faccia Tagliata per spiegargli bene i “confini”… Gli facciamo un favore! Così non si confonde! – a quelle parole risero tutti e tre.(...)
Alcuni brevi estratti del romanzo dove vengono svelate le trattative, le modalità di infiltrazione e le estorsioni della criminalità organizzata sugli appalti della statale.